Stagione Musicale 2017

E’ con grande piacere che, anche quest’anno, grazie agli sforzi di chi organizza questi eventi,  la grande musica arriva a Forlì.

Grande musica e grandi musicisti: Forlì accoglie ormai stabilmente il meglio della musica, esecutori, compositori, direttori .

Ancora una volta questa Stagione Musicale è un’opportunità di incontro, di ascolto e di cultura vera.

Ecco allora che vedere e poter ascoltare Grandi Nomi ospitati nella nostra città mi riempie di orgoglio.

Quindi un grazie al Maestro Fasolis, Direttore straordinario, che prosegue il progetto “Sinfonie di Beethoven” iniziato lo scorso anno e al Maestro Bressan che continua a proporci grandi capolavori per coro e orchestra. Un grazie anche  per i piacevoli ritorni di Carlo Boccadoro, Enrico Dindo e Luigi Piovano.

Un grazie ai “nostri” Stefano Bezziccheri, Piero Bonaguri  e all’immenso Maestro Bruno Canino.

Un caloroso benvenuto a Federico Mondelci e Regina Carter

Grazie infine agli “Ottoni del Teatro dell’Opera di Milano” che saranno a Forlì insieme alla Banda Città di Forlì in un bellissimo scambio di suoni e colori.

Tutti artisti di livello internazionale che la nostra città ospiterà con gioia in un cartellone che, spero, attrarrà  sempre di piu’ la cittadinanza e tutti coloro che avranno la sensibilità di farsi coinvolgere.

 

Danilo Rossi Direttore Artistico ForlìMusica

 

 

ForlìMusica nasce nel 2011 dalla volontà di due Associazioni musicali della città, “Amici dell’Arte”e “Associazione Bruno Maderna” con l’intento di unire le diverse esperienze e proporsi come collettore unico in grado di proporre e gestire la Stagione Musicale del Comune di Forlì.

Con la collaborazione dell’Associazione “Forlì per Giuseppe Verdi”, entrata successivamente a far parte del gruppo, ha proposto concerti da camera, sinfonici e lirici, sconfinando anche nel territorio del jazz e della musica popolare ed etnica. Il palcoscenico del Teatro Diego Fabbri ha visto come protagonisti alcuni dei migliori artisti presenti attualmente sulla scena nazionale ed internazionale.

ForlìMusica sviluppa inoltre progetti collaterali di formazione del pubblico (prove aperte riservate alle scuole), formazione musicale ( inserimento  di giovani musicisti all’interno dell’Orchestra Maderna), promozione di giovani talenti (Concorso “Adotta un musicista”, “Concorso Lirico Forlivese” ).

 

IL CARTELLONE

19 gennaio Teatro Diego Fabbri ore 21.00

PROGETTO BEETHOVEN: SINFONIE N.5 E 7

Diego Fasolis       direttore

Orchestra Bruno Maderna

 

L.van Beethoven          Sinfonia n.7 in la magg op. 92

L.van Beethoven          Sinfonia n.5 in do min op. 67

MadernaEdu (prova aperta per le scuole)

 

 

3 febbraio Teatro Diego Fabbri ore 21.00

VENTI ANNI DI ORCHESTRA MADERNA

Stefano Bezziccheri    pianoforte

Carlo Boccadoro         direttore

 Orchestra Bruno Maderna

 

Ph.Glass                 Echorus per due violini e orchestra d’archi

F.M.Capogrosso   Lovecraft Dream

G.Gerswihn           Rapsodia in blue per pianoforte e orchestra

L.Bernstein            Fancy Free      per orchestra

 

Opera prima commissionata da Orchestra Maderna

MadernaEdu (prova aperta per le scuole)

 

8 febbraio Teatro Diego Fabbri ore 21,00

IL PIANOFORTE DI BRUNO CANINO

Bruno Canino    pianoforte

 

D.Scarlatti               Sonata in do Magg  K 420

                                   Sonata in do Min K 11

                                   Sonata in fa Min K 387

                                   Sonata in la Magg K 208

                                   Sonata in fa diesis Minore K 25

M.Clementi        Sonata opo.34 n.1, in do maggiore

                                   Allegro con spirito, Un poco andante quasi allegretto,Finale (allegro)

F.Busoni Toccata

A.Casella         Sonatina

                                   Allegro con spirito, Tempo di minuetto, Finale

G.Sollima          Beri

I.Fedele Etude boréal n.5

G.Petrassi             Tre invenzioni

25 febbraio Basilica di San Mercuriale ore 21,00

REQUIEM-W.A.MOZART

W.A.Mozart           Requiem KV 626 in re minore

Per soli coro e orchestra

 

Filippo Bressan         direttore

Coro S.Paolo e Cappuccinini con la partecipazione di alcuni studenti di canto del Liceo Musicale Statale

Enrico Pollini            maestro del coro

Orchestra Bruno Maderna

 

9 marzo Teatro Diego Fabbri ore 21,00

GRAN DUO VIOLONCELLO E PIANOFORTE

Enrico Dindo           violoncello

Monica Cattarossi          pianoforte

 

L.van Beethoven   Sonata in Do maggiore op.102 n.1

L.van Beethoven   Sonata in Re maggiore op.102 n.2

C.Debussy           Sonata

S.Prokofiev           Sonata in Do Maggiore op.119

 

22 marzo Teatro Diego Fabbri ore 21,00

REGINA CARTER: SIMPLY  ELLA

Regina Carter                           violino

Marvin Sewell                          chitarra

Jesse Murphy                           basso

Alvester Garnett                      batteria

 

4 aprile Teatro Diego Fabbri ore 21,00

IL CINEMA IN MUSICA

Federico Mondelci        Saxofono e maestro concertatore

 Orchestra Bruno Maderna

 

  1. Marcello Concerto in do minore per archi
  2. Piovani dal film “La Vita è Bella”  Buongiorno Principessa, main theme           
  3. Morricone C’era una volta il West, Mission
  4. Nyman Film suite  da Il diario di Anna Frank, Lezioni di Piano, I Misteri del giardino di Compton  

                                    House     

  1. Anderson Plink Plank Plunk, Syncopated Clock
  2. Gershwin         Summertime
  3. Molinelli Four Pictures from New York Dreamy Dawn, Tango Club ,Sentimental Evening                             

                                           Brodway Night

MadernaEdu (prova aperta per le scuole)

 

26 aprile Chiesa di San Giacomo ore 21,00 

OMAGGIO A SEGOVIA

Piero Bonaguri       chitarra

I virtuosi dell’Orchestra Bruno Maderna

 

G.Frescobaldi      Aria detta “La Frescobalda”

F.Sor      Variazioni op.9 su un tema dal Flauto Magico (rev.Segovia)

M.Castelnuovo-Tedesco  Capriccio Diabolico (omaggio a Paganini)

I.Albeniz     Sevilla (Segovia)

H.Villa-Lobos       Choros n.1

A.Lauro          Tre Valzer venezuelani

Anonimo          El Ausente ( armonizz.A.Diaz)

A.Barrios          Danza Paraguayana

P.Ugoletti                “ Quintetto d’autunno” per chitarra e quartetto d’archi , composto per P. Bonaguri in prima esecuzione

 

8 maggio Teatro Diego Fabbri ore 21,00

BRAHMS E CIAIKOVSKIJ

Grazia Raimondi        violino

Luigi Piovano        violoncello e direttore

Orchestra Bruno Maderna

 

J.Brahms           Doppio Concerto per violino e violoncello in la minore, op.102

P.I.Ciajkovskij   Sinfonia n.5 in mi minore,op.64

MadernaEdu (Progetto Formazione orchestrale)

 

15 maggio Teatro Diego Fabbri ore 21,00

 OTTONI,BANDE, L’OPERA DI MILANO

Quintetto dell’Opera di Milano  Gianni Dallaturca, Mauro Edantippe  Trombe

Natalino Ricciardo          Corno

Renato Felisetti          Trombone

Giovanni Gatti          Tuba

Banda Città di Forlì   Alessandro Spazzoli    direttore

 

G.Bizet:   Ouverture e Habanera (da Carmen)

G.Verdi:  ” Il Brindisi “(da La Traviata)

G.Puccini:      “Nessun dorma” (da Turandot)

G Verdi:  “Medley”(da Il Trovatore)

N.Piovani:        “La vita è Bella”

AAVV       “Disney FantasY”(Arr A.Orlandi )   

  1. Lehar: Fantasia da “La vedova allegra” (banda)
  2. Belloli: Tourdion (quintetto e banda)

Arr.A Tarrodi:         tribute to Dorsey, Miller and Teagarden  (trombone e banda)

  1. Rota: La strada (tromba e banda)
  2. Brahms: Danza ungherese N°5 (quintetto e banda)

G Verdi:  Marcia trionfale (da Aida) (quintetto e banda)

 

EVENTI COLLATERALI

 

Master Class –Sala Sangiorgi

 

9 febbraio

Bruno Canino pianoforte

10 marzo

Enrico Dindo violoncello

27 aprile

Piero Bonaguri  chitarra

 

Le master class sono concepite come momenti didattici dedicati in particolare agli studenti delle scuole musicali della città ( Istituto Musicale, Liceo Musicale) ma, data la rilevanza dei docenti,   aperte anche a studenti esterni.

 

Incontri con gli artisti – Biblioteca comunale-

 

3 febbraio ore 17.00

Carlo Boccadoro presenta il suo nuovo libro “Le sette note per sette musicisti” in uscita il 25 ottobre.

 

9 febbraio ore 18.00

Bruno Canino si  racconta attraverso i libri che ha pubblicato : “Vademecum del pianista da camera”, “Senza musica”

 

28 aprile ore 17.00

Piero Bonaguri : “I miei Incontri musicali: Segovia, Diaz, Rodrigo, Villa -Lobos…”

 

GLI ARTISTI

 

L’Orchestra Bruno Maderna.

L’Associazione Musicale Bruno Maderna nasce nel 1997, da un’idea di alcuni musicisti uniti dal desiderio di fare musica insieme e divulgare la cultura musicale Con l’associazione nasce l’orchestra Bruno Maderna di Forlì, un’orchestra con una grande partecipazione dei componenti, autogestita, dinamica, giovane e brillante, basata sulla progettualità e la capacità di creare, sviluppare un evento da un’idea.

Diego Fasolis ha studiato a Zurigo organo, pianoforte, canto con e direzione d’orchestra ottenendo quattro diplomi con distinzione. Con docenti di fama internazionale si è perfezionato in organo, improvvisazione, prassi esecutiva antica, composizione. Ha conseguito diversi premi e lauree internazionali. Dal 1986 dirige regolarmente l’Orchestra della Svizzera Italiana; dal 1993 è Maestro stabile dei complessi vocali e strumentali della Radio Televisione Svizzera e dal 1988 de I Barocchisti e collabora stabilmente con complessi strumentali di primo piano internazionale.

Ludwig van Beethoven. Autore di sinfonie eterne, probabilmente il più grande compositore di ogni tempo e luogo, un titano del pensiero musicale, i cui traguardi artistici si sono rivelati di portata incalcolabile. E forse, in alcuni momenti della sua opera, anche il termine “musica” appare riduttivo, là dove lo sforzo di trasfigurazione compiuto dal genio appare trascendere l’umano sentire.

Beethoven iniziò la scrittura della Sinfonia n. 7 nel 1811 a Teplitz, una città termale in Boemia dove Beethoven seguiva una cura, sperando recuperare ivi il suo udito. La prima esecuzione ebbe luogo l’8 dicembre del 1813 nella sala grande dell’Università di Vienna per un concerto di beneficenza. Richard Wagner in “L’opera d’arte dell’avvenire” così descrisse questa sinfonia: «La sinfonia è l’apoteosi della danza: è la danza nella sua suprema essenza, la più beata attuazione del movimento del corpo quasi idealmente concentrato nei suoni. Beethoven nelle sue opere ha portato nella musica il corpo, attuando la fusione tra corpo e mente.»

Composta in un periodo di tempo assai ampio dal 1804 al 1808, nella Sinfonia n.5 Beethoven torna, come nella terza, ad un fitto reticolo di riferimenti allegorici e morali, un simbolismo perfettamente radicato nella cultura filosofica e spirituale del tempo, fortemente imbevuta di concezioni illuministiche. Pensiamo solo al ritmico e lapidario inciso d’apertura che l’orchestra disegna subito in modo netto e perentorio, «il destino che bussa alla porta» secondo l’interpretazione che un giorno ne diede l’amico Anton Schindler. Vi si legge la reazione di un’umanità in perenne lotta contro il proprio drammatico destino contro il quale l’uomo si erge a combattere eroicamente in nome della ragione. E solo in virtù di questo atto di ribellione che il mondo giunge a trionfare sulle forze delle tenebre, sui pregiudizi e sulla superstizione.

 

 

 

Carlo Boccadoro, compositore, pianista, direttore d’orchestra e divulgatore, che percorre e traccia strade diverse, autonome ed estremamente interessanti. La sua grande personalità musicale esplora con grande perizia, luoghi sonori molto diversi e spesso molto distanti, dal Jazz della Tradizione alla Musica Contemporanea più complessa e controversa; un soggetto artistico aperto, interessato all’approfondimento interdisciplinare e alla sperimentazione di rapporti organici con altre forme espressive.

Fabio Massimo Capogrosso, compositore, ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte, cui è seguito quello della composizione. Interessato anche ad altri linguaggi, ha studiato “musica applicata alle immagini” e lavorato ad una serie di colonne sonore. Sue opere sono state eseguite da affermati artisti, come è da notare la sua partecipazione a importanti festival. Nel 2016 è invitato, come vincitore del “call for score”, presso l’Università della Florida per assistere all’esecuzione del suo trio per pianoforte, violino e violoncello durante l’USF New Music Festival.

Stefano Bezziccheri inizia la sua formazione musicale con Jone Bellagamba. Prosegue con Lidia Proietti al Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna, dove consegue il Diploma con il massimo dei voti e la lode. Frequenta l’alto perfezionamento pianistico con Lya de Barberiis all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia conseguendo il Diploma col massimo dei voti. Vincitore in Concorsi Nazionali e Internazionali, ha effettuato registrazioni per RAI 1 e Radio 3 e incisioni discografiche come solista e in duo pianistico. Ha collaborato, come solista con orchestra e come camerista, con importanti Direttori e Musicisti Ha svolto attività in diversi stati Europei, in Russia e Stati Uniti d’America. E’ docente presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.

George Gershwin, compositore, pianista e direttore d’orchestra è considerato l’iniziatore del musical statunitense; le composizioni di Gershwin hanno attraversato i generi blues e musica classica, e le sue melodie più popolari sono ampiamente conosciute.

Scritta nel tempo di qualche giorno Rhapsody in Blue è una delle sue più famose composizioni musicali. Nata per pianoforte e big band venne presentata il 12 febbraio del 1924 all’Aeolian Hall di New York e fu un clamoroso successo. Venne poi trascritta per pianoforte ed orchestra e nel 1942, dopo la morte dell’autore, per orchestra sinfonica, così come è celebre oggi in tutto il mondo.

 

Bruno Canino, il pianista dalla lunga carriera di concertista e camerista vissuta in tutto il mondo, durante la quale ha collaborato con artisti come Cathy Berberian, Severino Gazzelloni, Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, András Schiff e Viktoria Mullova, non solo ci offrirà un esempio della sua arte in una serata al Teatro Fabbri, ma metterà la sua esperienza di musicista a disposizione  degli allievi del Masini e del Maderna con masterclass a loro dedicate, e col pubblico dialogherà presentando il suo godibilissimo libro Vademecum del pianista da camera.

 

 

Orchestra Bruno Maderna, Coro San Paolo e Cappuccinini. Nella suggestiva Abbazia di San Mercuriale, cuore spirituale della città, verrà presentato il Requiem di Wolfgang A.Mozart. Non è necessario illustrare un’opera tanto famosa, ma è bene sottolineare come la sua realizzazione veda la collaborazione dell’Orchestra Maderna con i forlivesi Cori di San Paolo e dei Cappuccinini diretti dal m° Enrico Pollini, e la presenza dei finalisti del Concorso Lirico curato dall’associazione Forlì per Giuseppe Verdi.

Il Coro San Paolo rappresenta un’istituzione storica della parrocchia, essendo nato praticamente insieme ad essa. Nella sua attività ultra trentennale, centinaia di coristi si sono succeduti ed hanno contribuito al successo “sociale” ed “artistico” che il coro ha sempre riscosso.

Filippo Maria Bressan Considerato “uno dei più innovativi e interessanti direttori della nuova scuola italiana”, sia nel repertorio operistico che in quello sinfonico-corale e barocco, Filippo Maria Bressan è uno dei pochi direttori italiani ad essere invitato regolarmente a dirigere e collaborare con orchestre e compagini di massimo prestigio Indicato dal M° Giulini come un direttore “di nobile ed elegante semplicità”, eclettico, riservato, anticonvenzionale, sportivo, ha scelto di seguire le proprie passioni e di lavorare principalmente in Italia. Ha tuttavia diretto anche in molti teatri e sale da concerto d’Europa e del Sud America ed è ospite regolare delle principali società concertistiche e dei maggiori festival italiani di musica sinfonica, antica e contemporanea.  

Il Duo Dindo- Cattarossi propone  al Teatro Fabbri le due ultime Sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven insieme ad una pagina matura  e ricca ispirazione di Debussy. A queste magnifiche opere farà seguito la Sonata op. 119 di Prokofiev, composta espressamente per il giovane Rostropovich, quel violoncellista che in qualche modo passò il testimone ad Enrico Dindo che vinse nel 1997  a Parigi il Primo Premio della VI edizione del Concorso ROSTROPOVICH : il grande artista russo di lui scrisse  “… è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato e possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”. Monica Cattarossi, solista di fama,  affianca all’attività concertistica un’intensa didattica, come pianista accompagnatore presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano, l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona, il Mozarteum di Salisburgo e come docente di Musica da Camera presso il Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo.

Regina Carter

Regina Carter combina una tecnica mozzafiato con qualità profonde di composizione e di improvvisazione ad un nuovo, aggressivo approccio al suo strumento e al tempo stesso mette in dubbio l’immagine comune del violino. Nelle sue mani il violino mostra non soltanto il suo lato melodico, bensì anche le sue possibilità percussionistiche. Regina Carter dimostra la sua maturità e la sua voglia ad esplorare nuove vie, conosciute e sconosciute combinazioni musicali. Partendo in giovanissima età dallo studio della musica classica scopre poi col tempo il suo interesse per il rhythm & blues per dedicarsi poi completamente alla musica jazz.

 

Federico Mondelci

Solista, camerista, direttore d’orchestra, docente e organizzatore, Federico Mondelci è da oltre trent’anni uno dei più apprezzati interpreti della scena internazionale La sua carriera, iniziata dopo gli studi a Pesaro e a Bordeaux, lo ha portato anche a fianco di prestigiose orchestre in tutto il mondo, dove propone sia le pagine ‘storiche’ per il suo strumento che il repertorio contemporaneo, ambito nel quale esegue brani spesso a lui dedicati, di grandi autori del Novecento. E’ fondatore dell’Italian Saxophone Quartet e dell’Italian Saxophone Orchestra, coi quali gira il mondo da oltre vent’anni, Sempre più rilevante è l’attività di direttore con orchestre e solisti di fama mondiale fra cui ricordiamo quelli con la Bangkok Symphony, la National Symphony Orchestra of Georgia e la Sinfonica di San Pietroburgo, dove è dal 2009 ospite regolare nella stagione diretta da Yuri Temirkanov.

 

 

 

 

Piero Bonaguri e Virtuosi dell’Orchestra Maderna: la chitarra di Bonaguri alla chiesa di San Giacomo si unirà agli archi della Maderna per offrire pagine virtuosistiche dello strumento in cui il forlivese eccelle insieme a quelle brillanti del ricco repertorio che va dal Settecento ai contemporanei.

Piero Bonaguri sarà impegnato anche in una masterclass offerta agli allievi dell’Istituto Masini e del Conservatorio Maderna, e in un incontro col pubblico in cui parlerà delle sue esperienze di musicista giramondo (ha suonato in cinquanta paesi di tutti i continenti), dei brani scritti per lui da tanti compositori, dell’attività di docente, e perché no? della sua ricca umanità.

 

Luigi Piovano Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Luigi Piovano si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode ed in seguito si è diplomato in violoncello e musica da camera anche al Conservatorio Europeo di Parigi. Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al “Progetto Pollini” al Festival di Salisburgo, ripreso nel 2001 alla Carnegie Hall di New York, a Tokyo nel 2002 e a Roma nel 2003. Dal 2002, fondata l’Orchestra da Camera della Campania che ha poi mutato il proprio nome in quello di “Musici Aurei”, Piovano si dedica sempre più anche alla direzione.

Grazia Raimondi. Diplomata presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, ha seguito i corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena, con Salvatore Accardo e presso l’Indiana University in U.S.A. Ha vinto numerosi primi premi in diversi concorsi ed ha svolto un’intensa attività solistica e cameristica in prestigiosi teatri e sale da concerto. Ha collaborato con complessi come “I Solisti Veneti”, “I Virtuosi di Roma”, la “New European  Strings Orchestra” ed in Giappone con la “Tokyo Philarmonic Orchestra”. Nel 2012 ha tenuto un concerto solistico alla Carnegie Hall di New York ottenendo grande successo di pubblico e di critica e ha inaugurato il 44° “Newport Music Festival” con un concerto che ha avuto tre standing ovation. Suona un Giuseppe Gagliano del 1783.

Il Concerto in la minore op. 102, abitualmente detto Doppio Concerto, ultima creazione sinfonica

di Johannes Brahms, fu composto nel 1887 nell’insolito genere della sinfonia concertante per più strumenti solisti, genere che godette grandi favori nella seconda metà del Settecento, ma che di fatto scomparve nell’età romantica.  Meno noto del resto della produzione sinfonica brahmsiana è del tutto degno di stare al fianco delle sinfonie e dei concerti per pianoforte e per violino

La Quinta Sinfonia di Cajkovskij, scritta nel 1888, presenta un tema conduttore che lega tutti e quattro i movimenti della composizione: il tema dell’Andante introduttivo vuole esprimere «una completa rassegnazione di fronte al destino. L’Allegro con anima che segue sviluppa il malinconico primo tema, coi suoi ritmi puntati, ed il secondo tema, dall’andamento di danza. L’Andante cantabile, si apre con una accorata melodia del corno sul tema del destino dell’inizio della sinfonia. Il terzo movimento, Allegro moderato, è un valzer d’una tristezza pacata tipicamente cajkovskiana. L’introduzione al Finale si apre con lo stesso tema del destino, che compare però, questa volta con un carattere di tranquilla rassegnazione. L’Allegro vivace presenta un primo tema in accordi, molto enfatico, ed un secondo tema di carattere marziale.

 

Quintetto dell’Opera di Milano e Banda Città di Forlì in un abbinamento nuovo ed estremamente interessante. I cinque fiati del Teatro alla Scala, nati come ensemble nel 2004 per fare musica insieme divertendosi e creando un repertorio comprensibile e gradito al pubblico, si uniranno ai componenti della gloriosa banda cittadina per proporre pagine immortali del repertorio noto ed amato da tutti e per far anche divertire il pubblico forlivese.

 

MADERNA.EDU17

 

Prove aperte alle scuole  (19 gennaio Fasolis, 3 febbraio Boccadoro , 4 aprile Mondelci)

Formazione orchestrale (8 maggio)

Teatro per ragazzi   “ Guida semiseria ad uso del giovane all’ascolto dell’orchestra”  7 marzo

Master class (9 febbraio Canino, 10 marzo Dindo,  27 aprile Bonaguri) presso Sala Sangiorgi

How is made 22 marzo Museo del Teatro, Palazzo Romagnoli

 

BIGLIETTI e ABBONAMENTI

Abbonamento 10 spettacoli

 Intero    € 115,00

Ridotto oltre 65 anni, DOC,FAI, ARCI,ART CARD      €   98,00

JoungER Card, Scuole Musica,Università         €   55,00

Carnet 6 concerti a scelta       €   70,00

 

Biglietti

Intero         €    15,00

Ridotto oltre 65 anni, DOC,FAI, ARCI,ART CARD        €    13,00

JoungER Card, Scuole Musica,Università       €      6,00

“Accompagna un bambino a Teatro”

Ragazzi fino a 16 anni ingresso gratuito; accompagnatore       €      6,00

 

PREVENDITA BIGLIETTI, ABBONAMENTI, CARNET  DA LUNEDI’ 5 DICEMBRE

Presso la biglietteria del Teatro Diego Fabbri tutti i giorni (escluso festivi) ore15,30-18,30

Biglietteria serale dalle ore 20,15 nella sede del concerto