L'Associazione Musicale Bruno Maderna è nata nel 1996 per iniziativa di un gruppo di ex allievi
del Conservatorio di Musica Bruno Maderna di Cesena, con
lo scopo di divulgare la cultura musicale attraverso la
costituzione di un organismo di produzione.
Nel primo anno di attività, il 1997,
la Maderna si è subito data una impostazione organizzativa
che potesse poi essere sviluppata ed ampliata in futuro
e che potesse creare una professionalità nell'ambito
dell'organizzazione musicale, a sostegno della qualità
professionale ed artistica. A questo fine è stata
creata una organizzazione snella, molto agile, proiettata
ad offrire una orchestra molto preparata professionalmente
ma altrettanto malleabile e pronta a soddisfare le richieste
e le esigenze dei committenti, senza però trascurare
i bisogni e le richieste del corpo orchestrale. Si è
così instaurato un clima di fiducia fra l'orchestrale
e l'organizzazione, che viene sentita come espressione stessa
dell'orchestra, che porta l'orchestrale stesso ad impegnarsi
a fondo nelle produzioni e ad avere una alta resa professionale.
L'attività della Maderna inizia
nel 1997 in collaborazione con il Conservatorio di Cesena
a sostegno delle attività esterne di quest'ultimo,
e come partner per il progetto "Primo Palcoscenico"
che vede la realizzazione dell'Opera "Rigoletto"
al Bonci di Cesena, tre concerti sinfonici e il balletto
"Gran ballo Excelsior". Comincia contestualmente
l'attività autonoma dell'Orchestra Bruno Maderna
di Forlì. Già dal primo anno la Maderna diventa
orchestra residente del Festival Musicale Estivo di Bertinoro,
collaborazione che la porta a suonare con solisti come Diego
Dini-Ciacci, Guido Corti, Michele Marasco e Paolo Carlini.
Già durante il primo anno vengono svolti numerosi
concerti da camera, concerti sinfonici, sul territorio di
Forlì-Cesena, viene instaurata una collaborazione
con il Teatro Rossini di Lugo per la realizzazione dell'opera
"La Parisina" di Donizetti, e la Maderna partecipa
come orchestra al Concorso Pedrotti di Trento. Nel 97 vengono
svolte 32 serate.
Nel secondo anno di attività, il
1998, prosegue una intensa attività cameristica con
numerosi concerti sia da camera ma anche di musica sinfonica
e sacra sul territorio romagnolo, si consolida la collaborazione
con il Conservatorio di Cesena che porta alla realizzazione
delle musiche per il film di Chaplin "La Febbre dell'Oro",
della messa in scena di Suor Angelica e Tabarro di Puccini
e di un Concerto lirico Sinfonico. Sempre nel 1998 vi è
una collaborazione con la Cecchi Gori per le riprese del
film "Fammi stare sotto il letto". Inizia in questo
anno la collaborazione con il Festival da Bach a Bartok
con cui viene realizzato il Requiem di Mozart diretto da
M. Zuccarini tenutosi a Imola e a Lubijana e un concerto
diretto da Luca Ferrara con solista Angelo Persichilli.
Si consolida la collaborazione con il Festival Musicale
Estivo di Bertinoro per cui vengono svolti quattro concerti.
Si consolida il rapporto con il Comune di Forlì e
inizia il percorso qualitativo dell'orchestra, basato sulla
Musica da Camera. Nel 1998 vengono svolte circa 24 serate.
Nel 1999 inizia il progetto con la Fondazione
Cassa dei Risparmi di Forlì. La "Camera della
Musica" è un percorso pluriennale che si fonda
su alcuni importanti principi: sull'importanza della musica
da camera nel percorso di formazione dell'orchestrale, sul
perfezionamento professionale e artistico dei musicisti
locali, sulla circolazione di musicisti di livello internazionale
che lavorino in interscambio con i musicisti locali. Il
progetto era finalizzato alla costituzione di un gruppo
orchestrale di alta qualità, prima ristretto ma che
potesse essere via via ampliato. L'obiettivo era ed è
quello di formare un'orchestra con uno spirito diverso,
con una grande partecipazione dei componenti, autogestita,
dinamica, giovane e brillante. Nel primo anno vengono costituiti
due quartetti che lavorano con solisti come Davide Franceschetti,
Danilo Rossi, Stefano Bezziccheri, Dejan Bogdanovich, Andrea
Nannoni. Ritorna una collaborazione con il Teatro Rossini
di Lugo per la produzione dell'opera lirica "Elena
da Feltre", Direttore Enrique Mazzola. Con il Conservatorio
di Cesena vengono messi in scena un concerto Lirico Sinfonico
e l'allestimento dell'Opera l'Elisir d'Amore di Donizetti.
Nello stesso anno si consolida ulteriormente la collaborazione
con il Festival da Bach a Bartok per cui vengono fatte sei
produzioni. Vengono fatte diverse produzioni per il Comune
di Cesena e per il Comune di Forlì, si conferma la
presenza all'interno del Festival Musicale Estivo di Bertinoro
per cui vengono fatte sei produzioni. L'attività
dell'orchestra si allarga fuori regione con una piccola
tournée. Nel 1999 vengono fatte 33 serate.
Nel corso del 2000 viene svolta la seconda
edizione della "Camera della Musica" con artisti
come Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Yoko Kikuchi,
Claudia Bracco, le produzioni dell'orchestra crescono enormemente,
l'orchestra diventa residente nel Festival da Bach a Bartok
esibendosi in 14 concerti con nomi come Robert Gutter, Angelo
Manzotti, Laura Brioli, Daniela Favi Borgognoni, Marco Berdondini,
K. M. Chichon, R. Tubaro, S. Lombardo Piero Viti. Inizia
un rapporto con la Provincia che con il suo sostegno e la
sua fiducia al progetto riesce a fare riconoscere l'orchestra
come ente produttivo e a farle assegnare un contributo per
il triennio 2000-2002 sulla legge regionale 13-1999. L'attività
dell'orchestra si allarga al territorio imolese e faentino,
al cesenate, viene fatta una tournée in Sardegna,
la Maderna va a costituire l'orchestra per il Festival Musica
Riva di Riva del Garda. Sul territorio locale vengono realizzati
progetti per le scuole, progetti con cori locali, collaborazioni
con associazioni e club culturali cittadini. Nel 2000 vengono
fatte numerose produzioni con orchestra da camera, oramai
collaudata, tuttavia nel corso dell'anno viene iniziata
una importante attività con l'orchestra sinfonica
che vede la produzione di sinfonie come la quarta e la settima
di Beethoven, la realizzazione in forma di concerto dell'opera
"La Cabrera" di Dupont che verrà registrata
e di cui è uscito un CD per l'etichetta Bongiovanni.
Con il Conservatorio di Cesena viene allestita l'Opera "Madame
Butterfly" di Puccini. Viene impostata una convenzione
con il Comune di Forlì, per il quale viene tenuto
un importante concerto sinfonico diretto dal M° Maurizio
Benini all'interno delle manifestazioni di inaugurazione
del Teatro D. Fabbri. Prosegue la collaborazione con il
Festival Musicale Estivo di Bertinoro con 7 produzioni.
Nel 2000 vengono svolte 43 serate più 10 concerti
per le scuole.
Nel 2001 la "Camera della Musica"
viene portata al Teatro D. Fabbri, la stagione ha sempre
più un taglio orchestrale piuttosto che cameristico,
la qualità musicale ed artistica dell'orchestra comincia
ad attirare l'attenzione dei musicisti e degli operatori
del settore, con ospiti come Lucia Luconi, Roberto Verti,
Claudia Bracco, Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Pierre
Henri Xuereb, Anatole Liebermann, Alberto Bocini. Nel corso
del 2001 viene definita la convenzione con il Comune di
Forlì per il riconoscimento dell'orchestra come ente
produttivo musicale della Città e come riferimento
per le produzioni musicali nel Teatro "Fabbri".
Viene instaurata una proficua collaborazione con la bravissima
attrice forlivese Daniela Piccari e il Gruppo Voci per due
progetti: il concerto "Voci" e il concerto "Voci
e Sinfonietta" con la partecipazione di Daniela Piccari,
Thomas Clausen. Volge un po' al tramonto la collaborazione
con l'Emilia Romagna Festival, ex festival da Bach a Bartok,
che ospita la Maderna in quattro produzioni con ospiti come
Zurab Sotskilawa, Giuseppe Cataldo, Roberto Parmeggiani,
Giuseppina Brienza, Cristina Fogli, Gianluca Pasolini, Giovanni
Mazzei. La collaborazione con il conservatorio questo anno
è legata alla realizzazione dell'allestimento dell'Opera
"La Traviata" di Verdi, dell'allestimento dell'Opera
"Elisir d'amore", alla realizzazione di un concerto
Lirico - Sinfonico, e alla ripresa di Traviata in forma
di concerto. Il 2001 è un anno molto importante per
la Maderna che instaura un rapporto di collaborazione con
Ravenna Festival che mostra di apprezzare in modo evidente
i risultati qualitativi raggiunti. Questa collaborazione
inizia nel giugno 2001 con la costituzione dell'orchestra
per l'opera "Capuleti e Montecchi", direttore
Julian Kovacev, opera di inaugurazione di Ravenna Festival
interamente curata da Cristina Mazzavillani Muti. Prosegue
poi sempre nel 2001 con la produzione dell'Opera Nabucco
di Verdi con la Fondazione Ravenna manifestazioni, Direttore
Massimiliano Stefanelli, in scena all'Alighieri di Ravenna
23, 25, 26/11/01, in scena al Teatro La Gran Guardia di
Livorno 1,2/12/01, al Teatro del Giglio di Lucca l'8 e 9/12/01.
La collaborazione con il Festival Musicale Estivo Bertinoro
coinvolge la Maderna in quattro produzioni con artisti come
Marco Zuccarini, Fabrizio Meloni, Rossana Calvi, Denis Zanchetta,
Paolo Carlini, Guido Corti. Si consolida una nascente collaborazione
con gli Amici dell'Arte di Forlì che porta alla produzione
di un concerto con il cornista Luciano Giuliani. Nel 2001
sono state svolte 42 serate.
Nel 2002 la stagione "La Camera della
Musica" in collaborazione con la Cassa dei Risparmi
di Forlì diventa interamente orchestrale con ospiti
come Michele Marasco, Stefano Bezziccheri, Daniele Giorgi,
Dejan Bogdanovich, Franco Rossi. Si conferma la collaborazione
con Ravenna Festival con cui viengono realizzati il balletto
Giselle di A. Adams direttore D. Garforth, con il Ballet
Nationale de Marseille presso il Teatro Alighieri di Ravenna
e un concerto sinfonico con in programma la quarta e settima
sinfonia di Beethoven, direttore Daniele Pollini. Nel 2002
con il Conservatorio di Cesena la Maderna partecipa all'allestimento
dell'Opera "Don Pasquale" in scena al Teatro Bonci
di Cesena e alla realizzazione di un concerto sinfonico.
Si aprono collaborazioni con le principali realtà
musicali del territorio. Con gli Amici dell'Arte di Forlì
vengono organizzati un concerto con solisti Danilo Rossi
e Stefano Bezziccheri, un Concerto Sinfonico diretto da
Roberto Rizzi Brignoli, voce Recitante Antonio Albanese
e un concerto di Musica Sacra in collaborazione con il Coro
di S. Filippo Neri di Forlì. Viene instaurata una
Collaborazione con l'Accademia Pianistica di Imola per la
produzione di un concerto a Palazzo Sassatelli di Imola,
solista Yoko Kikuchi. Prosegue la collaborazione con il
festival "Le Notti Malatestiane" con la messa
in scena del "Sogno di una notte di Mezza Estate"
di Mendelssohn e dell'opera lirica "Nina ossia la pazza
per amore", direttore Manlio Benzi. Per il Festival
Musicale Estivo di Bertinoro vengono fatte tre produzioni,
con il Coro Galli di Rimini vengono realizzati una rappresentazione
scenica di Cavalleria Rusticana, una rappresentazione in
forma di concerto di Cavalleria Rusticana, un concerto lirico
sinfonico, direttore Roberto Parmeggiani. Con l'Emilia Romagna
Festival viene prodotto un concerto con Anton Nanut e Federico
Mondelci e in collaborazione con l'Orchestra Città di Ravenna vengono svolti due concerti. Nel 2002 sono state
tenute 36 serate.
Nel 2003 si è ripetuta la stagione
"La Camera della Musica" interamente sinfonica.
Alla fine del 2002 è stata siglata la convenzione
con il Comune di Forlì che si realizzerà dal
2003 con l'inizio della produzione di opera e balletto nel
Teatro Diego fabbri di Forlì, infatti nel 2003 si
è tenuto un Gran Galà di Danza con i Primi
Ballerini e i Solisti del Teatro alla Scala di Milano e
del Teatro Comunale di Firenze, coordinamento Artistico
Giuseppe Carbone, direttore David Coleman, e in maggio è
stata allestita l'Opera Lirica Le Nozze di Figaro, direttore
Claudio Desderi. Sempre nel 2003 la Maderna ha inaugurato
il Ravenna Festival con "Trovatore" per la Regia
di Cristina Mazzavillani Muti, tenendo successivamente un
concerto sinfonico. Sono state effettuate due produzioni
per il Festival musicale Estivo di Bertinoro e tre per il
festival Notti Malatestiane di Rimini.